Quando scegliete un libro, cosa vi spinge? Curiosità? Impulso? Istinto? Pubblicità?
Qualche settimana fa mi è tornato tra le mani “La leadership risonante. Intelligenza emotiva in azione”, pubblicato nel 2006 da Etas. L’ho acquistato immediatamente e praticamente divorato due volte.
Mi ha guidato l’istinto, quell’istinto non di sopravvivenza, ma affinato che dirige le nostre azioni, oltre alla voglia di sapere e di capire. La mia intelligenza emotiva e la mia consapevolezza mi hanno guidato.
Parliamo tanto di rinnovamento e di leadership ma cosa sono, e da dove hanno origine, come si sviluppano e conservano?
Parliamo tanto di rinnovamento e di leadership ma cosa sono, e da dove hanno origine, come si sviluppano e conservano?
La risposta per entrambe è la stessa: dall’uomo e dalla sua consapevolezza. Consapevolezza non solo delle vittorie e dei risultati raggiunti, ma anche dei propri limiti ed errori. Solo questa consapevolezza consente all’individuo di cambiare il proprio approccio alla vita personale e professionale, vincendo la sindrome del sacrificio, superando quella del potere e della onniscienza, cadendo in errori tragici ma raggiungendo la mindfullness.
Mindfullness, significa sviluppare l'intelligenza emotiva, significa gestire anche le emozioni che la professione ci porta (rabbia, stress, frustrazione) non come managere e quindi fredde macchine da profitto, ma come uomini.
La sindrome del sacrificio colpisce ciascuno di noi, quando non vi è più spazio per il piacere (anche di un caffè) ma solo uno stato costante di allerta e di impegno a superare la crisi. Gli effetti sul nostro fisico sono e possono essere devastanti, il cortisolo del nostro corpo si riduce rapidamente creando forti problemi al nostro sistema endocrino ed immunitario.
Assurdo! Uno sacrifica la salute per il ben dell’azienda ed invece diviene un costo per la società (azienda) e per la società (sociale)!. Questo dovrebbe fare riflettere non solo ciascuno di noi, ma anche i top manager e gli amministratori pubblici!
Capire di esserne affetti, non significa passare all’ozio ma gestirsi bene raggiungendo e consolidando i risultati sperati, con uno straordinario percorso che ci porterà a potenziare capacità come empatia, l’ascolto, la compassione, la mindfulness.
Ma torniamo al titolo, perché Leadership Risonante? Perché tutti coloro che riusciranno a divenire mindfullness porteranno tra i propri collaboratori, quello stato di benessere psico-fisico che consente di rinnovare ed innovare il rapporto umano e cogliere ottimi risultati professionali grazie alle rinnovate energie, al pensiero positivo e laterale che consente visioni ed approcci innovatori anche nel più piccolo e consolidato processo aziendale.
La vecchia visione per cui bisogna essere nel mondo professionale diversi da ciò che si è nel personale ha ormai dimostrato di non essere né valida, né espressione di professionalità, questo non solo emerge da testi di settori ma anche da articoli e case history ormai alla portata di tutti su settimanali e mensili.
I ritmi frenetici della professione e della vita, non possono essere gestiti attraverso recite a soggetto, ma solo attraverso la consapevolezza della propria persona. In questo modo tutti concorreremo a creare ambienti di lavoro, famigliari ed amicali sereni e profittevoli.
La delusione, se impariamo a gestire le nostre emozioni, sarà meno cocente e devastante ed il nostro capo potrà essere il nostro punto di riferimento e non il nostro bambolotto voodoo , perché anche lui ha un cuore ed una mente, come tutte le persone e le aziende.
Chiedete questo testo al vostro libraio, provate a trovare una nuova ricetta per vivere nel mondo del lavoro al meglio! Avete scelto di andare in palestra anche quest’anno? Bene, leggete: è la palestra della vostra mente!
Federica Fornelli
Federica Fornelli
Per gentile concessione dell'editore, cliccando sul bottone qui sotto è possibile scaricare gratuitamente alcune pagine del nono capitolo del libro "La leadership risonante - intellingenza emotiva in azione".
